Risultati di ricerca

3 maggio 2013

Ho concluso un'indagine ad ampio raggio sull'impiego (volontario) di creatina monoidrato associata ad L-glutammina. La fase di carico si è divisa in due gruppi operanti con due differenti "posologie", ed è durata per tutti una dozzina di giorni:

- il primo gruppo ha dilazionato l'apporto in più assunzioni giornaliere
- il secondo gruppo si è affidato al principio della "down regulation" (http://www.lucazilli.it/infotech.php?cat=infoflash&id=287&t=la-down-regulation)

risultati dell'indagine:

- sensibile ma non significativo aumento delle performance
- pressoché nullo aumento dei volumi muscolari

Si aprono pertanto due ipotesi:

1- l'aumento esogeno di questi integratori non è in grado di soddisfare le ben note "promesse" ipertrofiche in termini di volumizzazione idrica delle miocellule
2- l'organismo non è in grado di servirsene al meglio (scarsa biodisponibilità)


26 aprile 2013


Ho concluso una ricerca sulla reversibilità dell'aumento della forza contrattile in soggetti NON principianti. Partecipanti a questo rilevamento di tre mesi (effettuato durante le consuete ore di personal trainer ), 6 maschi compresi tra i 25 ed i 35 anni.
contrattile in soggetti NON principianti. Partecipanti a questo rilevamento di tre mesi (effettuato durante le consuete ore di personal trainer ), 6 maschi compresi tra i 25 ed i 35 anni.

- 3 soggetti hanno operato mediante un protocollo di lavoro basato su più set portati a cedimento mediante un carico compreso tra l'85 ed il 75% di 1 RM (fase concentrica esplosiva, negativa controllata); frequenza di rimbalzo sul singolo apparato 7 giorni + 1 richiamo
- 3 soggetti hanno impiegato una metodologia a carico costante su tutti i set (spezzati prima del cedimento) mediante il 75% di 1 RM (fase positiva e negativa controllate); frequenza di rimbalzo sul singolo apparato 3-4 giorni

In tutti e sei i casi le possibilità d'incremento del carico (ad ogni successiva utenza) si sono rivelate idonee esclusivamente nell'ordine dei "microcarichi":

+ 300-500 gr totali nei movimenti monoarticolari
+ 700-1000 gr totali nei movimenti multiarticolari

Essendo stato effettuato un test massimale sia all'inizio che alla fine, l'incrocio di dati (sia teorici che pratici) hanno restituito pari risultato, confermando dunque la sopraccitata reversibilità dell'aumento della forza sia per allenamento diretto che indiretto della stessa.

Oltre a questo ne si deduce che sulla "costante tempo", il secondo gruppo (ossia chi ha impiegato i buffer-set), considerata la più fitta periodicità dei "rimbalzi", ha incrementato le resistenze con una frequenza maggiore rispetto a quelli che hanno lavorato sempre a cedimento (si considerino comunque i differenti valori di riferimento sulle % di carico).

Per quanto concerne i guadagni di massa muscolare, sembrerebbe che siano stati maggiori nel primo gruppo, ma allo stesso tempo meno duraturi (ipertrofia sarcoplasmatica?!?). prova


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